L'UTERO E' MIO E LO GESTISCO IO...SARA' COSI?

  Si discute ancora tanto sull'utero in affitto, sulla maternità surrogata e le cronache ci riportano quotidianamente punti di vista, scontri dialettici e posizioni politiche diverse.
Personalmente ribadisco che non sono per questo tipo di scelta, ovvero, non propendo per chi voglia a tutti i costi un bambino e si avvalga di "chicche e sia" pur di averlo.
Il noleggio, l'uso di un utero estraneo per far nascere un bimbo da portare via come un acquisto in un supermercato, non riesco proprio a mandarlo giù.
"E' giusto partorire per un'altra coppia?".
"Le donne e nove mesi di vita trasformati in merce".
"Ho messo al mondo i loro tre figli, ora siamo una famiglia".
"I miei figli sono la gioia della mia vita, perché non aiutare altri ad averla?".
"I gay contro le femministe: siete strumentalizzate".
"Le femministe accusano: è sfruttamento".
Insomma, come potete evincere da questi titoli presi da articoli sul tema, ci sono varie scuole di pensiero sull'argomento.
Sostengo la natura, ciò che è stabilito per normale accadimento da quando esiste la vita.
Un uomo, una donna, un atto (se d'amore è meglio) e una nascita.
Un ciclo vitale e naturale.
Anzi dirò di più e ve lo dimostro con una foto eloquente:    Ecco un chiaro messaggio: ci si mette in due per mettere al mondo un bambino e ognuno, come natura indica, ci mette del suo e i meriti vanno a coloro che hanno concepito.
Magari evitando di toccare, se proprio non interessati, le parti intime in oggetto.
     

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