L'altra Liberazione: la triste storia della bambina torturata e uccisa per un tema

Navigando sul web mi sono imbattuto in una storia che non conoscevo. Di quelle che non ti raccontano né i media principali,, né, figuriamoci, i libri di scuola. Perché protagonisti in negativo sono i vincitori. Quelli che, come canta Bennato, “fanno la storia”.
La storia è quella di Giuseppina Ghersi, bambina di Savona che a soli 13 anni, una maledetta mattina del 25 aprile 1945, fu sequestrata da tre partigiani comunisti.
Giuseppina Ghersi è nata nel 1931. Era una studentessa di 13 anni dell’istituto magistrale “Maria Giuseppa Rossello” del quartiere “La Villetta” di Savona. Una bambina accorta e diligente, figlia di commercianti ortofrutticoli e abitava in via Tallone, attualmente via Donizetti.
Peccato però che per lei i partigiani rossi riservarono un destino atroce. Motivo di tanta barbarie? Un tema. Ripercorriamo la sua triste e dimenticata vicenda.
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