L'amante di Tiger Woods

In occhiali scuri e giubbotto di pelle mentre sale su un taxi al Meatpacking District, con uno striminzito bikini a bordo di una piscina di Las Vegas, seduta ai tavolini di Nello su Madison Avenue o assediata dalle telecamere nell’aeroporto di Los Angeles.
La nuova star del gossip in America è Rachel Uchitel, 35 anni, da quando Elin Nordegren ha picchiato con una mazza da golf il marito Tiger Woods imputandogli di avere una relazione con lei.
Tabloid di New York e siti di gossip di Hollywood descrivono Rachel Uchitel come «la diva degli Hamptons» e l’«amante delle star» nel cui ricco carnet ci sono «campioni di baseball» e «stelle dello schermo» tutti top secret.
Anche perché quando i nomi trapelano succede di tutto: la rabbia di Elin contro Tiger ha come precedente - di pochi mesi - lo scandalo dell’attore di «Bones» David Boreanaz che passava le notti con Rachel mentre la giovane moglie era in dolce attesa del figlio.
Ma Uchtiel nega tutto, sempre, anche di fronte all’evidenza.
Per descriversi dice di professare il «doesn’t kiss and tell» (non dire chi baci).
Non confessando mai con chi va a letto.
L’importanza di accoppiare fascino, aggressività e riservatezza l’ha appresa dai genitori, gestori a Los Angeles del locale «El Marocco» frequentato negli anni Sessanta da John F.
Kennedy e Cary Grant, sfruttandola poi per scalare il mondo dei locali notturni debuttando come hostess al Tao di Las Vegas per poi farsi largo negli esclusivi Hamptons riuscendo a diventare la promoter del «Pink Elephant» di Southampton.
A chi le chiede come è riuscita a diventare la regina delle notti per super-vip su entrambe le Coste, lei risponde di essere «intuitiva sui dedideri della gente e molto donna nel modo di fare», di essersi fatta largo «come producer della tv di Michael Bloomberg» e di poter contare su amici illustri come «le due mie passioni Ozzy Osbourne e Rudy Giuliani» con i quali «passo in spiaggia i weekend» quando non si trova a fare l’altalena fra St Tropez e gli hotel di ultralusso in Thailandia.
Si tratta di amicizie nate nei locali vip, come quando «presi una mancia di 1000 dollari per fare entrare un uomo a cui comunque non avrei mai impedito l’accesso».
E il cui nome continua a tenere per sè.
Sul web circolano sue foto con molteplici amiche in accattivanti pose saffiche mentre il look che mostra alle telecamere evoca le escort di lusso tipo quella Ashley Dupre che affondò il governatore di New York Eliot Spitzer.
Tutto ciò contribuisce a farne una regina del gossip capace [...]

Leggi tutto l'articolo