L'ambiente naturale

Ambiente naturale ed ecologia.
Lo “sviluppo sostenibile”             Quando si parla di ambiente naturale ci si riferisce a un concetto scientificamente definito come biosfera (bios in greco vuol dire “vita”), cioè l’insieme delle zone della Terra, comprese atmosfera e acque, dove vivono e si sviluppano le specie animali e vegetali.
La scienza che studia le relazioni tra gli esseri viventi e l’ambiente in cui vivono prende il nome di ecologia.
Da essa apprendiamo che tutti gli organismi, animali e vegetali, viventi in un determinato luogo sono strettamente legati tra loro da una catena di cause ed effetti (costituente un ecosistema) in cui ognuno si nutre del precedente e serve da cibo per il successivo.
E’ questo un ciclo continuo che si ripete da centinaia di milioni di anni, durante i quali le varie specie animali e vegetali hanno subito un incessante adattamento all’ambiente circostante.
Solo l’uomo, in quanto specie animale superiore, è riuscito a creare una situazione inversa, ottenendo di adattare la natura, a volte inospitale o ostile, alle proprie esigenze.
Ha così bonificato terre improduttive, reso fertili zone desertiche, sfruttato con dighe la forza di fiumi o la ricchezza di mari.
Questo intervento dell’uomo sull’ambiente nel corso del tempo è diventato però così esteso e profondo da rompere molti degli equilibri su cui si fondano gli ecosistemi.
L’uomo ha agito spesso nei confronti dell’ambiente con una mentalità predatoria e dominatrice, ha saccheggiato e deturpato per il proprio benessere, nella convinzione che le risorse naturali fossero inesauribili e che la natura fosse in grado di porre sempre, automaticamente, riparo ai guasti prodotti dai suoi interventi.
Invece spesso l’ambiente è stato modificato in modo irreparabile, i danni sono stati irreversibili e l’equilibrio ecologico è stato gravemente compromesso.
E’ iniziata così l’opera d’inquinamento del nostro pianeta, con l’immissione nell’aria, nell’acqua e nel suolo di sostanze nocive che ne alterano in modo temporaneo o permanente le caratteristiche naturali.
Il processo di degrado ambientale è iniziato con la rivoluzione industriale alla fine del ‘700.
in precedenza l’uomo aveva basato la propria economia sulla pastorizia, sull’agricoltura e sul commercio; di conseguenza la sua influenza sull’ambiente era stata poco rilevante.
Il fenomeno dell’industrializzazione, cui si sono accompagnati quelli dell’urbanesimo e della crescita demografica, cioè la creazione di megalopoli [...]

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