L'armatura di Iron Man? Gia' pronta nei laboratori

Tutti i giornali che scrivono 'fantascienza' accanto alla recensione del film Iron Man, tratto  dall'omonimo fumetto, appena uscito anche da noi, si sbagliano.
Secondo New Scientist, infatti, buona parte delle trovate tecnologiche che appaiono nel film sono gia' pronte e disponibili per aspiranti supereroi.
   Piu' che un novello Tony Stark, l'affascinante scienziato protagonista del fumetto, per assemblare l'armatura che conferisce poteri straordinari sono al lavoro ingegneri e tecnici di tutto il mondo.
Quelli del Massachussets Institute of Technology (Mit), ad esempio, hanno gia' inventato un esoscheletro indossabile per le gambe in grado di alleggerire gli sforzi dell'80%, sia nel camminare che nel trasporto di oggetti.
Alcuni ricercatori giapponesi hanno fatto invece un lavoro simile per le braccia.
  La proprieta' di Iron Man piu' difficile da ottenere nella realta' sara' probabilmente la facilita' di volo.
Attualmente l'unico esperimento con qualche successo e' la RocketBelt, la cintura a razzi in circolazione gia' negli anni '80, di cui dovrebbe arrivare un nuovo prototipo in grado di raggiungere i 2500 metri d'altezza entro fine anno.
   Gia' pronto e' invece il robot che aiuta Stark ad indossare l'armatura, che instaura con il genio un vero e proprio rapporto di amicizia: ormai i robot sono in grado di capire se un uomo e' felice o triste dall'espressione del viso, di intuire dove sta guardando, e di compiere operazioni anche delicate, anche se quelli in grado di 'toccare' un uomo dosando la forza sono ancora in fase di prototipo.
   Gli sceneggiatori di Iron Man sono avvertiti: per il sequel gia' in preparazione, piu' che dai fumetti, meglio farsi ispirare dalle riviste scientifiche.
Fonte: RAINEWS 24 

Leggi tutto l'articolo