L'arte di gesso. La Donazione Jacques Lipchitz a Prato

"L'arte di gesso.
La Donazione Jacques Lipchitz a Prato"A Jacques Lipchitz scultore lituano, naturalizzato francese e americano, il Museo di Palazzo Pretorio di Prato, di recente restaurato, dedica la significativa mostra "L'arte di gesso.
La Donazione Jacques Lipchitz a Prato", costituita da 21 sculture, bozzetti e 43 disegni prestati dalla Fondazione statunitense, nata nel 1974, la quale conserva il patrimonio dello scultore.L'esposizione, organizzata dal Comune di Prato, e curata da Kosme De Baranano, annovera alle opere documenti ed immagini di vita dell'artista.Jacques Lipchitz, nato a Vilnius, in Lituania, nel 1891 e morto a Capri nel 1973, si trasferì a Parigi per studiare e qui aderì ai principi del Cubismo e sperimentò le forme astratte.Nella capitale francese, allora epicentro dell'arte mondiale, frequentò Picasso, Gris, Modigliani contribuendo agli sviluppi della ricerca con le sue "figure smontabili" e con le strutture architetturali.Il suo stile col tempo divenne più dinamico e le sue forme più arrotondate e fluide, fino a esprimere tendenze surrealiste.
L'artista di famiglia ebrea, con l'occupazione tedesca della Francia, si trasferì negli Stati Uniti e tornò in Europa negli anni '60 trascorrendo lunghi periodi anche in Italia, a Pietrasanta.
Morì a Capri nel 1973.
Successivamente la sua fama è andata crescendo negli Stati Uniti e in Europa i cui grandi musei hanno acquisito molte sue opere. L'esposizione al Museo di Prato, ora, consente di seguire la genesi delle monumentali realizzazioni di Lipchtz, dallo schizzo dell'idea iniziale, al disegno via via più definito e particolareggiato, al concretizzarsi dell'opera nello studio e tra le mani del Maestro.Tra le opere in mostra, il modello del monumentale cancello della Roofless Church costruita nel 1960 dall'Architetto Philip Johnson in Indiana.
Il visitatore potrà ammirare il magnifico portale, ricomposto nelle dimensioni reali utilizzando i materiali originali.
Le opere, giunte dagli Stati Uniti, sono state restaurate dall'Opificio delle Pietre Dure di Firenze.
Al di là dell'enorme valore artistico, la Donazione Lipchitz rappresenta, per il patrimonio della città, un notevole apporto, data la valutazione molto alta delle opere del Maestro sul mercato internazionale.Questa del Museo di Prato è dunque una proposta artistica allettante e non facilmente ripetibile. Anna Maria Di Paolo"L'arte di gesso.
La Donazione Jacques Lipchitz a Prato" Museo di Palazzo Pretorio dal 22 marzo al 26 [...]

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