L'asteroide "Florence" sfiorerà domani la Terra

Miami (Florida), 31 ago.
(askanews) – Vicino, ma non troppo: “Florence”, il più grande asteroide ad avvicinarsi al nostro pianeta da un secolo a questa parte, passerà domani a una distanza minima di circa 7 milioni di chilometri dalla Terra, come annunciato dall’Agenzia spaziale statunitense (Nasa).
Scoperto nel 1981 e battezzato in onore di Florence Nightingale, ha un diametro di circa 4,4 chilometri: il passaggio ravvicinato – il più ravvicinato dal 1890 e secondi i calcoli fino al 2500 – permetterà agli astronomi di studiarne le caratteristiche e di mapparne la superficie.
Secondo le stime dell’Agenzia Spaziale Europea il 99% degli asteroidi di grandi dimensioni – di diametro superiore al chilometro – è oramai stato identificato, ma il rischio maggiore lo pongono gli asteroidi più piccoli – di diametro inferiore ai 50 metri – di cui ne esistono almeno un milione, un decimo dei quali con un’orbita tale da incrociare potenzialmente quella terrestre.
Le previsioni su quali oggetti possano in futuro rappresentare un pericolo è molto difficile, così come ogni eventuale intervento dato lo scarso preavviso: a causa della bassa albedo (capacità di riflessione) della loro superficie gli asteroidi sono di norma virtualmente invisibili agli strumenti ottici a meno di non passare davanti a un corpo luminoso, e troppo piccoli per causare effetti gravitazionali osservabili.