L'emerito Papa Ratzinger sostiene che la pedofilia sia colpa della rivoluzione del sessantotto. Ma sarà vero?

Di Andrea Atzori
Papa Ratzinger afferma che la pedofilia sia frutto della rivoluzione sessantottesca, a causa dell'allentamento dei valori morali da essa predicati ed introdotti nella civiltà occidentale.
Incredibile ed assurdo, in quanto furono proprio i poteri forti, tra cui la chiesa a volere e pretendere una modifica dei costumi sociali, al fine di vanificare la scalata sociale dello "Homo Novus", ormai impadronitosi dei bagagli culturali e dei titoli accademici ottenuti in virtù del nuovo clima di libertà e democrazia instauratosi in occidente, successivamente e consecutivamente, all'esito del secondo conflitto mondiale e la sconfitta delle dittature di estrema destra. 
Era necessario distruggere quel mondo rimettendolo in discussione. Il metodo è ben conosciuto ed è sempre lo stesso: diffondere la corruzione rendendola indomabile, permeandone l'intera struttura sociale, fino a ricostruire quel sistema fondato sull'autoritarismo in cui a contare è sempre stato non il merito ma...

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