L'entità criminale sionista viola la tregua e si prepara ad un secondo round contro Hezb'Allah

L’entità criminale sionista viola la tregua e si prepara ad un secondo round contro Nezb’Allah di Dagoberto Husayn Bellucci - dir.
resp.
agenzia di stampa "Islam Italia" da Beirut sud L'entita' criminale sionista, il sedicente stato di "Israele", si prepara ad un secondo round contro Hezb'Allah.
E' questo il messaggio lanciato dai dirigenti sionisti ieri durante una riunione del consiglio dei ministri israeliani.
L'aggressione israeliana contro il Libano potrebbe dunque riprendere vigore fin dai prossimi giorni ha minacciato il ministro della difesa, il criminale Amir Peretz, che ha anche lanciato oscuri moniti contro la presenza dell'esercito libanese che, ieri, ha raggiunto per la prima volta da trent'anni a questa parte la zona di confine.
"Non lasceremo che l'esercito libanese continui ad avvicinarsi.
Non tollereremo che si avvicino a meno di due km dalle nostre frontiere - ha dichiarato Peretz - prima del dispiegamento di una forza multinazionale." Forza multinazionale che tarda ancora a farsi vedere da queste parti dopo il passo indietro della Francia che ha dichiarato di inviare in Libano solo duecento militari.
Secondo Peretz "Noi stiamo analizzando quello che per taluni e' un risultato negativo della nostra offensiva contro Hezb'Allah.
Metteremo ogni questione rimasta irrisolta sul tavolo delle discussioni e siamo pronti ad un secondo round contro Hezb'Allah".
Le minacce sioniste dunque si fanno piu' dopo che, nei giorni scorsi, la tregua e' stata violata in diverse occasioni dai soldati dell'esercito di Tel Aviv.
Anche il premier libanese Fouad Siniora ha denunciato esplicitamente la violazione sionista della tregua di sabato mattina quando un commando israeliano e' entrato in azione nel settore di Boudai nella Beka'a.
I sionisti, vestiti con uniformi militari dell'esercito libanese, avrebbero cercato di rapire il leader spirituale e responsabile del partito sciita libanese della Beka'a , sheick Mohammad Yasbik.
Secondo quanto dichiarato da fonti militari sioniste un ufficiale israeliano sarebbe rimasto ucciso e due altri soldati sionisti feriti nel corso di questo blitz.
La radio militare israeliana ha anche parlato di un militante Hezb'Allah ucciso nel corso dell'"operazione" ma i dirigenti del movimento sciita hanno categoricamente smentito.
E' comunque una flagrante violazione della tregua annunciata la scorsa settimana e decretata da lunedi' scorso.
Il ministro libanese della Giustizia, Charles Rizk , ha dichiarato che "questo blitz vuole sabotare il cessate il fuoco" e "riaprire la via del conflitto" [...]

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