L'esercito israeliano pronto ad entrare a Gaza Ma dall'Egitto : «Tregua possibile»

Dopo quattro giorni di conflitto, nella notte il lancio di razzi dalla Striscia di Gaza verso Israele si è fermato: una nuova opportunità per il cessate il fuoco mentre si intensificano gli sforzi diplomatici.
Fonti militari hanno detto - domenica mattina, quinto giorno dell'operazione «Pillar of Defense» - che da Gaza non sono arrivati attacchi già dalla notte di sabato.
Una tregua che coincide con l'avvio del negoziato annunciato dal presidente egiziano Morsi.
Ma Israele, restio a una fine delle operazioni prima di avere in mano segni di una tregua effettiva, ha portato avanti la sua offensiva contro Hamas.
Gli aerei militari dello Stato ebraico hanno attaccato i tunnel in cui vengono trasportati armi e viveri verso la Striscia e altri obiettivi in tutta Gaza, tra cui un centro media (sei i reporter feriti).
Secondo fonti mediche, altri due adolescenti palestinesi sono stati uccisi in un altro attacco nel nord della Striscia.
Migliaia di soldati dello Stato ebraico intanto sono ammassati vicino al confine di Gaza, in attesa dell'ordine di entrare, quando Israele dovesse decidere di ampliare l'operazione con le truppe di terra.
PILASTRO DI DIFESA - «Gran parte del potenziale di Hamas è stato distrutto», ha detto il generale Tal Russo, comandante dell'esercito nella zona sud di Israele, confermando che le forze armate sono «assolutamente» pronte a inviare truppe di terra a Gaza».
Sabato, nella quarta giornata dell'operazione «Pillar of Defense», sono proseguiti i bombardamenti al confine con la striscia di Gaza.
Il ministro della Difesa Ehud Barak ha ottenuto che i riservisti richiamabili diventassero 75mila.
A Tel Aviv sono tornate a suonare le sirene di allarme antimissile.
D'altra parte sono continuati gli attacchi di Israele sulla Striscia di Gaza.
Il numero di morti sale a 51: almeno 48 i palestinesi e 3 gli israeliani uccisi.
Si registrano, inoltre, 400 palestinesi e 15 israeliani feriti.
L'esercito israeliano fa sapere di aver colpito oltre 950 obiettivi nella Striscia di Gaza dall'inizio dell'operazione militare.
Oltre 120 sono stati invece i razzi lanciati oggi da Gaza verso Israele.
Due razzi Farj-5 sono inoltre stati lanciati verso il centro di Tel Aviv ma sono stati intercettati e neutralizzati dal sistema Iron Dome.

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