L'eterno ritorno

Che accadrebbe se un giorno o una notte, un demone strisciasse furtivo nella più solitaria delle tue solitudini e ti dicesse:
“Questa vita, come tu ora la vivi e l’hai vissuta, dovrai viverla ancora una volta e ancora innumerevoli volte, e non ci sarà in essa mai niente di nuovo, ma ogni dolore e ogni piacere e ogni pensiero e sospiro, e ogni indicibilmente piccola e grande cosa della tua vita dovrà fare ritorno a te, e tutte nella stessa sequenza e successione”[...].
L’eterna clessidra dell’esistenza viene sempre di nuovo capovolta e tu con essa, granello della polvere!
Friedrich Nietzsche, La gaia scienza
 
Mentre Nietzsche scriveva La gaia scienza era  quasi cieco e per giunta reduce dal delirante ménage à trois con Paul Rée e Lou von Salomé. I tre avevano deciso di vivere insieme per un progetto di studi filosofici, ma sia Nietzsche che Rée si innamorarono di Lou, mentre lei continuò a considerarli soltanto un lauto pasto per appassionate conversazioni; ai suoi occhi non erano...

Leggi tutto l'articolo