L'impero britannico dopo l'impero britannico: la successione a capo del Commonwealth

Il principe Carlo, la regina Elisabetta II, il principino George e il padre William (Ansa)

Sezioni comuniste Gramsci-Berlinguer
per la ricostruzione del P.C.I.


L'anacronistica monarchia britannica che, attraverso gli "influenti" giornali e media anglofoni impartisce lezioni di democrazia a tutto il mondo, sta preparando la successione alla guida del Commonwealth. 

La regina Elisabetta, che è a capo dell'impero britannico del dopo impero britannico dal 1953, per ragioni di età lascerà presto (o tardi) la posizione, che non è ereditaria, quindi potrebbe non essere destinata a Carlo, anche se lei lo caldeggia. 


L'unione dei 54 tra stati e monarchie (secondo l'Enciclopedia britannica) appartenute tutte (tranne due) alla corona britannica, sta discutendo in riunioni segrete chi dovrà essere a capo di questo impero invisibile che riunisce oltre due miliardi persone.


La scelta potrebbe cadere su uno dei figli di Carlo, che stanno scalando le gerarchie della popolarità medi...

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