L'impugnazione del licenziamento va spedita entro 60 giorni

Il lavoratore che ritenga ingiusto il licenziamento ha l'onere di impugnarlo entro 60 giorni.
Decorso inutilmente il termine di 60 giorni senza che il lavoratore abbia provveduto a contestare il licenziamento, lo stesso non potrà più essere impugnato (decadenza).
Limitatamente all'impugnazione a mezzo posta, es.
mediante raccomandata, in passato era sorto il dubbio se, per evitare la decadenza, l'impugnazione dovesse essere semplicemente spedita entro 60 giorni, oppure dovesse pervenire e dunque essere ricevuta dal datore di lavoro entro 60 giorni.
La Corte di Cassazione, Sezioni Unite, con la sentenza 14 aprile 2010, n.8830, ha stabilito che ...
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