L'informazione americana è falsa-Non fidatevi di Travaglio

Quante volte abbiamo sentito dire da Marco Travaglio che il giornalista negli Usa fa il cane da guardia mentre in Italia fa quello da compagnia.Marco Travaglio non c'entra nulla con i giornalisti indipendenti e a 360 gradi,lui punta al successo, vuole essere famoso ,entrare negli ambienti e fare soldi, e per questo serve anche leccare il culo.Purtroppo tra i suoi tifosi trova gente poco intelligente che con la storia che ognuno pensa ai propri interessi, se lo fa mettere nel sedere e li serve.Esistono giornalisti-attivisti che diverse volte a spese proprie fanno informazione vera.Pochi però li nominano.
Nei pezzi che pubblicherò nei prossimi giorni ,Project Censored fa alcuni  nomi delle tv e giornali che non si azzardano mai a criticare le decisioni del governo,sopratutto le guerre, ospitando sempre ex militari disposti a rincoglionire il cittadino americano facendo credere che il comportamento delle truppe americane è esemplare quando in realtà sono  vergognosi.
Travaglio come il suo padrone Di Pietro sanno che difendere gli Usa conviene e si fa molta strada...
da CENSURA 2010-Peter Phillips -Project Censored (Nuovi Mondi) IL GRUPPO PER IL DOMINIO GLOBALE E IL CONTROLLO DELL'INFORMAZIONE Una lunga serie di ricerche sociologiche documenta l'esistenza,negli Stati Uniti,di una classe dirigente dominante che stabilisce le linee politiche e ne determina le priorità a livello nazionale.
C Wright Mills,nel suo libro del 1956 THE POWER ELITE,ha dimostrato come la Seconda Guerra Mondiale abbia rafforzato negli Usa una trinità del potere costituita da elite aziendali,militari e governative,consolidandola in una struttura centralizzata che opera all'unisono attraverso alte sfere di contatto e consenso.Questo potere,già considerevole,è ulteriormente cresciuto durante la Guerra fredda e con la guerra al terrorismo che ha seguito gli attacchi dell'11 settembre.
Nelle elezioni del 2008 sono state ampiamente coinvolte le maggiori industrie della difesa:Lockheed Martin ha elargito un totale di 2.612.219 dollari per la campagna elettorale,con un 49% ai democratici (1.285.493 dollari) a un 51% ai repubblicani (1.325.159 dollari).Boeing ha sborsato 2.225.947 dollari,il 58% dei quali è andato ai democratici,mentre General Dynamics ha fornito 1.682.595 dollari a entrambe le fazioni.Nello stesso anno,Northrop Grumman ha investito piu di 20 milioni per assumere lobbisti al Congresso,e nello stesso periodo Raytheon ne ha spesi 6 milioni.
Le spese che oggi gli Usa sostengono per la difesa eguagliano quelle di tutti gli altri paesi del [...]

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