L'intervista a Nicola Argirò, candidato con il PdL per il rinnovo del consiglio regionale

Abbiamo posto 3 domande a Nicola Argirò per iniziare a conoscere insieme i candidati del nostro territorio ed i loro progetti per la Regione Abruzzo  Quali sono le motivazioni alla base della sua candidatura a Consigliere Regionale? «La regione Abruzzo vive un momento drammatico della sua storia ...
 i debiti accumulati a causa di una gestione "allegra" della sanità e la conseguente instabilità politica, hanno ridotto fortemente le risorse a disposizione, hanno diminuito i servizi ai cittadini, hanno reso difficili gli investimenti da parte degli imprenditori, e cosa ancora più grave hanno intaccato la fiducia dei cittadini nei confronti della politica e delle istituzioni.
La mia ferma volontà di cambiare il modo di governare l’Abruzzo, unita alla voglia di portare in regione la mia esperienza di imprenditore e di amministratore concreto, sono dunque le motivazioni che mi hanno spinto ad accettare la candidatura al consiglio regionale nella lista Popolo della libertà».
 Una volta eletto, quale contributo vorrà apportare al Consiglio Regionale? «Il consiglio regionale è stato più volte teatro di scontri e vendette da parte di uomini legati alle correnti di partito, il mio primo impegno, a favore della governabilità, sarà di evitare che le istituzioni diventino un luogo dove consumare le proprie vendette private a scapito dei cittadini e del buon governo.
Inoltre sto già lavorando alla realizzazione del Polo Tecnologico e dell’Innovazione, per portare l’Abruzzo e il Chietino tra le eccellenze italiane, per creare posti di lavoro e per permettere ai giovani di talento di scommettere sul nostro territorio.
Inizierò un percorso di promozione del bilancio sociale, come già fatto per l’ente provincia, per condividere gli obiettivi e l’uso dei fondi a disposizione del nostro territorio, per favorire il controllo delle spese regionali da parte dei cittadini e la partecipazione delle competenze imprenditoriali al risanamento.
Inoltre, un contributo concreto sarà per i servizi al cittadino e al volontariato, cui si dedicheranno fondi anche derivati dalle diarie regionali, per migliorare la qualità della vita e le possibilità di ognuno».
Il PdL ha scelto un imprenditore giovane ed affermato come unico candidato dell’area vastese.
Una scelta mirata? «Il governo della regione Abruzzo ha bisogno di competenza, concretezza e capacità di fare, pertanto le scelte del mio partito, a cominciare dal candidato presidente Gianni Chiodi, sono state tutte in quella direzione.
La mia esperienza di imprenditore [...]

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