L'inutilità del Referendum nell' Italia di oggi

  Domenica e lunedi ci sono stati i Referendum.
Ha vinto, come prevedibile, l'astensione.
Un' astensione benedetta da quasi tutti i partiti, che non a caso si sono ben guardati dal cercare di far svolgere la tornata elettorale referendaria insieme a quella di 15 giorni fa riguardante Europee e Provinciali.
Perchè se l'avessero fatto, c'era il rischio che la gente che si è recata 15 giorni fa a votare, già che si trovava nei seggi, votasse anche per i Referendum, facendo magari saltare una delle piu' grosse buffonate  italiane, ovvero che per la medesima elezione ci si puo' candidare in più circoscrizioni, cosi' se a qualcuno va male in una, puo' rifarsi in un'altra rendendo quasi sicura la propria eleggibilità.
Invece si è preferito scongiurare questo rischio, anche grazie ad una campagna di stampa e di televisione come al solito complice.
Va detto, per completezza, che è altrettanto vero che la gente ne ha le scatole piene di andare a votare (e vedere che alla fine, poco cambia e i personaggi che comandano sono sempre i medesimi).
Questo vale in un certo senso pure per i Referendum, giacchè le questioni che pongono dovrebbero essere risolte dai nostri politici, che per risolverle vengono pagati fior di quattrini, prima che da noi cittadini.
Se a queste considerazioni aggiungiamo che, in passato grazie al sistema referendario la gente ha votato per l'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti e questo è stato reintrodotto sotto il nome di rimborso elettorale, ha votato l'abolizione del ministero dell' Agricoltura e questo è stato riesumato con il nome di ministero delle politiche agricole, ha votato per una legge elettorale con il maggioritario che è stata cambiata con una legge che l'autore stesso (Calderoli) ha definito una porcata, ci si chiede a cosa possa servire andare a votare per un Referendum in Italia, se tanto poi la classe politica che governa, sia di destra o di sinistra, non ne vuole tener conto.
Per questo, purtroppo, ormai il Referendum è diventato inutile in Italia e forse, lo sta diventando anche andare a votare.
Peccato, soprattutto per rispetto nei confronti di coloro che nei secoli della storia d'Italia, per regalare a tutti il diritto al voto, hanno dedicato e molto spesso perduto la propria vita.
 

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