L'istituzione dello schiavismo perfetto

 
Precetti, halakòt, teologie,
midrashìm e arabismi
 
 
Individuare le contraddizioni della scienza e della cultura e superarle può essere fatto solo da un pensare autocosciente, cioè capace di accorgersi delle contraddizioni in cui si cade scambiando la causa con l'effetto e viceversa. La dialettica antilogica del dire tutto e il contrario di tutto riguarda infatti la scienza odierna e genera credenti in luogo di scienziati. Il credente nella scienza è come chi crede in una qualsiasi confessione religiosa e che, fissandosi per esempio in Einstein (o in Freud, o in qualsiasi altro sedicente scienziato), si comporta come gli antichi del Medio Evo, fissati in Aristotele, in Avicenna (980-1037) o in Averroè (1126-1198), che avevano importato Aristotele in Europa, così che la dialettica di Aristotele era allora inconsapevolmente usata come forma di un contenuto appartenente all'anima islamica. Alla fine del Medio Evo succedeva infatti che anziché osservare la natura, apparisse molto più co...

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