L'odore del sesso

Eccola Laigueglia, così piccola, così colorata. Ti trovi in mezzo ai suoi caruggi, alle sue strade, alle palme, alla gente che passeggia tranquilla e ti senti un pò come a casa.
Un piccolo borgo, abbracciato da un un anfiteatro di dolci colline digradanti verso il mare.
Leonardo e Ginevra passeggiano osservando ogni edificio affacciato sul mare, ogni barca abbandonata dolcemente sulla spiaggia in cerca di riposo.
E' affascinante Laigueglia.
E accogliente.
Bella da vedere e da assaporare con il suo piccolo molo dove se ne stanno pazienti i pescatori in compagnia di qualche gatto in cerca di una gustosa cena.
Camminano i due ragazzi e si fermano ad osservare il Bastione di Levante, l'unico dei tre torrioni difensivi del 1500 sorti a difesa di  Laigueglia, arrivato indenne ai giorni nostri.
Poi si tolgono le scarpe e camminano sulla rena della spiaggia resa fredda dalla notte.
Morbida e avvolgente.
Tira vento, leggero, una brezza che accarezza i volti dei due ragazzi.
Le barche appoggiate sul lido sono colorate, di giallo, di blu, di rosso.
Di bianco. Colori corrosi dal salmastro, che fanno riaffiorare strati di legno.
Leonardo guarda Ginevra con uno sguardo più che eloquente.
C'è magia.
E desiderio.
C'è voglia di sentirsi una cosa sola.
E' notte fonda.
Solo il miagolare di qualche gatto e il rumore del vento misto a quello del mare spezzano il silenzio della sera.
Ginevra fissa Leonardo.
Dritto negli occhi.
Sa quanto lui la desideri, quanta voglia ha di accarezzarle i capelli, di sfiorarle la pelle, di avvicinarsi e baciarla.
Di far correre le sue mani lungo la sua schiena, di sentire i brividi salire mentre l'aria fredda della sera li fa sentire ancora più vicini.
Li fa avvicinare stretti stretti in un abbraccio caldo e sensuale, magico e infinito.
Ginevra si avvicina a Leonardo, non distogliendo lo sguardo dai suoi occhi neppure per un millesimo di secondo.
Poi socchiude gli occhi, le labbra, smuove i capelli che ricadono morbidi sul collo e lo bacia.
Dolcemente.
Quasi lo sfiora.
E quel bacio dolce è più sexy e sensuale di qualsiasi altra cosa al mondo.
E' bella Ginevra, con gli occhi che le diventano lucidi.
Guarda Leonardo mentre la bacia.
Sente il suo profumo, vede i suoi capelli lunghi, mossi, morbidi che le accarezzano le guance.
Ed è fantastico quando Leonardo riapre gli occhi, così azzurri, così trasparenti come il mare.
Un mare in tempesta.
" Non ho mai fatto l'amore così-  le sussurra Leonardo.
Non ho mai provato questa sensazione di sentirmi così unito ad un'altra persona.
Lei lo stringe e [...]

Leggi tutto l'articolo