L'uomo che punge le zanzare - Insonnie e pentagrammi rifiorenti

Vorrei scriverti una lettera lunga come tutta una vita, in modo che ogni giorno ed ogni istante di te, ci possa essere una piccola parola da leggere, per ogni istante un germoglio di anima, che possa diventare un giorno un campo di grano, grande e immenso come il sole meraviglioso che lo fa crescere, come il sole caldo di quando i giorni di vacanza ti portano lontano, come i pensieri dei giorni di pioggia che la mente vola via.
Vorrei scriverti una lettera tanto grande, da poterci salire sopra e guardare lontano, lontano nell�orizzonte infinito delle montagne, che si vedono solo nei giorni di vento, vento che ti sfiora con le sue mani invisibili, invisibili come i pensieri che sfiorano le parole e le mie righe, pensieri che diventano pagine, pagine che improvvisamente scopro danzare intorno a me.
Vorrei scriverti una lettera lunga e docile, docile come la corrente del fiume che scorre lenta, una lettera dove mettere i saluti e gli auguri, parole e pagine dove mettere affetto e nostalgi...

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