L'uomo di Cirene

  Grida di lamento cadenzano il cammino.
Un corteo di gran folla attraversa le vie di Gerusalemme, accompagna l’Innocente sul Calvario della storia.
La gente ai lati della strada ignara dell’evento assiste all’ennesimo spettacolo di forza e di violenza.
Mentre il Nazareno, per il peso del patibolo sulle ferite della flagellazione, crolla per ben tre volte nella polvere dell’umanità.
Ma chi confida nel Signore non resta deluso.
Un uomo che ritornava dai campi dopo una giornata di sudore e fatica, conosciuto dai più con il nome di Simone di Cirene, dal cuore generoso, lento all’ira ma grande nell’amore, passava, quasi per caso, quel giorno dal crocevia del Cranio in cui si riscopriva come l’uomo della provvidenza, l’uomo del pronto soccorso.
Gli misero addosso il patibolo della croce, un impegno imprevisto da portare dietro a Gesù.
Così senza saperlo alleviava solo per un attimo le sofferenze del Dio della Storia, del Dio che prende volto nei volti dei condannati, dei soli e abbandonati, dei poveri e diseredati degli ultimi ed emarginati … dei giustiziati.
Così senza saperlo diventava il padre di coloro che si trovano una croce sulle spalle non voluta né scelta ma imposta o “donata” dal potere militare, politico, economico e religioso.
Così senza saperlo, Simone, oriundo di cirene diventava l’immagine di coloro che subiscono soprusi, oppressioni e ingiustizie senza capirne il senso.
I suoi occhi arrossati dal dolore si posavano sul re inerme ed indifeso, debole e fragile custodendo nel cuore quelle parole che risuonavano in lui stranamente sin dal primo mattino: “Dio ha scelto ciò che nel mondo è debole per confondere i sapienti”.
Giunti sul luogo della morte crocifissero il "re dei giudei" in mezzo a due malfattori.
Lo sguardo attonito dei presenti, le grida di lamento miste a quelle di derisione e di oltraggio, La notte della natura in pieno giorno, il silenzio degli amici, le ultime parole dei condannati di provocazione e di speranza le ultime parole del Condannato di perdono e fiducia, confermavano in molti, così come in Simone, la certezza che quell’uomo era veramente il Giusto.
Terza puntata ______ Tra noi uno di noi

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