L’INUTILITA’ DI SEGUIRE DEI DOGMI di O.M. Aivanhov

L’INUTILITA’ DI SEGUIRE DEI DOGMI   di O.M.
Aivanhov         "Per molti cristiani, la religione si riduce ad una serie di articoli di fede che non hanno alcun rapporto con le loro esperienze quotidiane.
Essi accettano passivamente dei dogmi che sono stati loro inculcati e dei quali non sanno cosa fare; e siccome non sanno cosa farne, continuano a vivere come qualsiasi miscredente.
È così che la religione ha finito per non avere più niente in comune con la vera fede; non restano che delle credenze che non salveranno nessuno.
Essi sono cristiani, certo, ma senza il lavoro, senza lo sforzo e senza la sperimentazione, quale risultato possono attendersi? Ora, è detto nei Vangeli che la fede è in grado di spostare le montagne; ma finché i credenti si accontenteranno di ripetere delle formule, dei gesti o dei riti spesso incomprensibili, la loro fede non sposterà le montagne e non farà alcun miracolo; e quando parlo di “miracolo”, non si tratta di guarire i malati o resuscitare i morti, ma di trasformare se stessi, resuscitare se stessi." Omraam Mikhaël Aïvanhov    

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