L’anti-storia (da Göbekli Tepe a Montecassino)

di Gianni Pantarotto Da quando il genere Homo ha iniziato a svilupparsi c’è sempre stato un flusso costante di esseri.
Esseri che si sono sviluppati e perfezionati non solo fisicamente ma anche intellettualmente.
L’ultima grande invasione è stata quella dei Sapiens Sapiens tra i 60 mila ed i 30 mila anni fa, in cui quelli che noi ci ostiniamo a chiamare Neanderthal vennero addirittura rimpiazzati totalmente da noi stessi o da altri che invademmo poi noi.
Mentre, sempre in Europa, circa nel Medioevo, sparirono molte persone di carnagione scura, per poi tornare protagoniste come schiavi nelle colonie americane dove si emanciparono nuovamente.  La pressione etnografica, demografica, è una legge naturale difficile da fermare, tanto che se dovesse interrompersi il flusso di barchette o altro dalle coste africane, sicuramente inizierebbero nuovamente a confrontarsi, senza apparente senso, nelle zone siriane o turche, dove lo stesso spirito che muove questi esseri cercherebbe una fuga, una via verso l’appagamento di un bisogno, di un desiderio primario: quello di essere felici.
L'Europa poco prima dell’aprile 2016 iniziò a rimandare indietro quelli arrivati attraverso l'Egeo, dopo strani scambi con la Turchia; mentre altri ne arrivavano e mentre ricominciavano ad arrivare, fermato l'esodo verso la Grecia, anche dall'Africa.
Sempre verso quella Lampedusa, che in antichità, invece, fu l'America.
America dove sicuramente si rifugiarono gli ultimi Neanderthal in fuga, morti senza sepoltura tra i primi in un nord America al tempo ricoperto dai ghiacci.
  Video pubblicato su You Tube : https://www.youtube.com/user/giainternet/          

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