L’immigrazione clandestina, il Governo invia “messaggi”

Negli ultimi giorni si è sviluppato un dibattito sul reato di immigrazione clandestina.
Il Governo, su impulso del guardasigilli Orlando sembrava deciso ad abolirlo con il parere positivo del procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Roberti che ha sottolineato come il reato di clandestinità non solo non ha agito da deterrente, ma ha addirittura ostacolato le indagini a vantaggio dei trafficanti.Ma il Governo, pressato dal ministro Alfano, ha bloccato tutto; quest’ultimo ha  sostenuto che la depenalizzazione del reato "Trasmetterebbe all'opinione pubblica un messaggio negativo per la percezione di sicurezza in un momento particolarissimo per l'Italia e l'Ue”.Occorre dire che il reato in questione, introdotto nel 2009, ha dimostrato, come era previsto da molti, la sua inefficacia come deterrente con una sanzione pecuniaria, di fatto, inapplicabile a chi fugge, spesso naufrago, da guerra e miseria.
Anche l’Associazione nazionale magistrati lo ha bocciato e il suo Presidente, S...

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