L’ASTENIA

La persona astenia non prova più gusto e piacere a far nulla (anedonia) e ogni compito diventa gravoso: è una forma di debilitazione che rende difficile svolgere anche la normali mansioni quotidiane.
Persino dedicarsi alle proprie attività preferite può essere faticoso.
Questa debilitazione procede per gradi: quando è leggera la persona riesce a svolgere la propria attività, anche se con grande difficoltà e con la sensazione di dover utilizzare più energie di quelle che sarebbero necessarie normalmente.
L'astenia diventa importante quando non si riesce più a far nulla, ci si sente così stanchi da non riuscire a concentrarsi; svolgere un compito diventa troppo impegnativo sia dal punto di vista fisico sia mentale, indipendentemente dalla sua difficoltà.L'astenia può riguardare tutti: anziani, giovani, manager e casalinghe; può essere un importante campanello d'allarme, perché può comparire prima di altri sintomi in alcune malattie.In linea generale, le cause del disturbo possono essere raggruppate in tre categorie:Fisiche: l'astenia può essere dovuta a uno sforzo muscolare intenso e protratto, oppure all'obesità, che costringe il cuore e i muscoli a lavorare troppo, ma anche all'eccessiva sedentarietà, che determina l'accumulo di scorie nell'organismo.
Oppure può dipendere da alcune carenze nutrizionali, diete sbilanciate o la mancanza di sali minerali.Psichiche: si può diventare astienici dopo un stress prolungato, seguito da un esaurimento nervoso; oppure per un'insonnia o un sonno notturno troppo breve, che non consente di recuperare le energie perse durante il giorno.
Anche mancanza di interessi, noia e solitudine possono influenzare il morale e portare a uno stato di anedonia cronico, come quello che colpisce alcune persone anziane.Malattie: l'astenia può essere causata da un disturbo cronico (l'anemia, la mancanza di ferro) oppure da una malattia degenerativa (l'artrite reumatoide, che danneggia le articolazioni), o acuta (un'influenza).
Anche fasi particolari e passeggere della vita possono causare un affaticamento importante: in gravidanza e nell'allattamento.
Il problema più serio è quando il disturbo si cronicizza.
A volte l'astenia nasconde una semplice infezione, uno stato depressivo latente o una malattia tumorale.

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