L’Asse Putin-Trump-Le Pen di Eugenio Orso

Immaginiamo cosa significherebbe per l’Europa e per il mondo intero un’alleanza fra la Federazione Russa, gli USA e la Francia, ossia un’Asse Putin-Trump-Le Pen.  Immaginiamo quali speranze di cambiamento positivo potrebbe far nascere la nascita di questo Asse, per ora solo ipotetico, in un paese occupato, privo di sovranità ed economicamente indebolito come l’Italia.
Con una simile Asse in azione la barbarie destabilizzante jihadista, messa in moto dalle precedenti amministrazioni Usa in combutta con gli islamosunniti arabici, i turchi, gli ebreo-sionisti, avrebbe i giorni contati.
La globalizzazione economica sarebbe costretta ad arretrare, quanto il potere delle élite finanziarie.
Ricomparirebbero le sane barriere protezionistiche a favore delle industrie nazionali e, da noi, nel vecchio continente, le compiante valute nazionali.
Cesserebbero le ondate migratorie selvagge, spinte verso di noi su varie rotte dagli Obama, Soros, Killary, per cambiare la popolazione dell’Europa.
Si tratterebbe di una nostra vittoria, considerati come siamo dalle élite egemoni in occidente “bestiame da sostituire” e per gli stessi migranti, considerati “bestiame da ripopolamento”.
Se poi si decidesse di liquidare la Nato, giudicandola ormai obsoleta e troppo costosa, l’unione europide a moneta unica imposta non potrebbe sopravvivergli a lungo.
Potrebbe ridursi alla sola Germania e a qualche nanetto del nord e l’euro diverrebbe una sorta di euromarco a diffusione limitata, o addirittura i tedeschi sarebbero costretti a tornare al marco.
Sarebbe la liberazione per milioni di europei, nonché uno scorno per il proverbiale egoismo tedesco, che non potrebbe più saccheggiare le economie dei paesi mediterranei come l’Italia (con l’appoggio ausiliario francese dei Sarkozy e degli Hollande) riducendoli in miseria.
Ipotesi azzardata, persino folle la mia? Forse, ma ricordiamoci che era un azzardo, fino a pochi mesi fa, puntare sulla vittoria della Brexit nel Regno Unito e, soprattutto, di Donald Trump negli Usa.
Chissà che non ce la faccia anche Marine Le Pen in Francia, con il suo ormai saldo Front National dotato di un chiaro programma politico anti-euro e anti-“establishment” … Inoltre, se il Front National della Le Pen è in ottimi rapporti con Russia Unita di Putin, nella prospettiva di un’entente cordiale futura tra Francia e Russia, il gruppo dirigente di Putin ha giubilato per la vittoria di Trump, negli Usa, e quelli che circondano The Donald sembrano veramente interessati a un riavvicinamento cordiale [...]

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