L’Inter espugna Marassi, la Juve insegue ancora

Alla vigilia dei ritorni di Champions League il gap tra Inter e Juve rimane immutato nell’attesa delle euro-sfide che valgono un bel pezzo di stagione delle prime due della classe.
Il sabato italiano si apre con la Roma stoppata in casa da un gagliardo Udinese.
La squadra di Spalletti parte in sordina e viene punita inesorabilmente da Felipe che libero di battere di testa sotto porta in vantaggio la compagine friulana.
I giallorossi accusano il colpo e la reazione è immediata.
Vucinic pareggia con un gran gol ma solo 6’ dopo De Rossi viene espulso per proteste.
La Roma sembra non risentire dell’inferiorità numerica e va vicina al vantaggio in molte occasioni soprattutto col redivivo Montella ma niente da fare e il match si conclude sull’uno a uno.
I friulani protestano per un mani plateale in area di Mexes nel corso del primo tempo.
L’arbitro non vede.
Nel tardo pomeriggio la capolista Inter è attesa da un esame importante in vista del Manchester dopo la scoppola infrasettimanale in Coppa Italia con la Samp.
A Marassi l’attende un Genoa in piena forma e imbattuta in casa.
La banda Mourinho mette in campo 20’ di intensità e intelligenza tattica che sfociano nel vantaggio in contropiede di Ibrahimovic.
L’Inter però perde Materazzi e Burdisso per infortunio e Mou è costretto ad adattare ancora una volta Cambiasso come centrale difensivo.
Il Genoa cresce ma l’Inter contiene molto bene la freschezza atletica della squadra di Gasperini e colpisce nella ripresa con Balotelli abile a infilare Rubinho dopo la sponda aerea del solito Ibra.
Situazione di gol-non gol ancora non chiarita ma che chiude la partita per i nerazzurri che volano in classifica.
In serata la Juve è attesa da derby.
Decide un gol nel finale di Chiellini ma l’impressione è che il Toro non meritasse la sconfitta dopo una partita ben giocata controllando bene Amauri e rendendosi pericoloso dalle parti di Buffon.
La Juve convince dal punto di vista del carattere e in vista del Chelsea è una prestazione che fa sperare.
Da evidenziare la prestazione di un super Sereni.
La domenica calcistica è favorevole al Milan nell’ottica terzo posto.
I rossoneri, anche non convincendo pienamente, battono l’Atalanta di Del Neri con un 3-0 firmato tutto SuperPippo Inzaghi.
Il 35enne attaccante rossonero non la smette di segnare e regala tre punti d’oro ad Ancelotti placando relativamente la protesta, civilissima, dei tifosi rossoneri contro società e allenatore rea di non voler più investire nel Milan.
Sempre in ottica Champions dopo gli [...]

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