L’autodifesa di Santoro: attacco a Corriere, Repubblica, Monti, Bersani, Grillo

Le  critiche per come ha condotto la trasmissione di Servizio Pubblico con ospite Silvio Berlusconi non gli sono andate giù.
Così, Michele Santoro, nella settimana successiva, la settimana della rimonta di Berlusconi nei sondaggi, inaugura la nuova puntata (ospite Gianfranco Fini) con una autodifesa a tutto campo dalle critiche ricevute dopo la puntata da ascolti boom di giovedi’ scorso in cui ha ospitato Silvio Berlusconi.
Santoro ha aperto stasera Servizio Pubblico, senza risparmiare un affondo contro Corriere della Sera, Repubblica, gli editorialisti ”di sinistra” e i ”generali Monti, Bersani, Pound (Grillo) che, mentre i fanti combattono nel fango, rimangono al riparo e aspettano Che tempo che fa.
E se poi piove, Santoro ladro”.
Primo bersaglio della puntata, iniziata sulle note della ‘Canzone del Piave’ è ”il generale Giuseppe Pound detto Grillo, che – sottolinea Santoro – pretende che io mi debba liberare dei soldi che lui ha guadagnato con la orribile tv e con gli sponsor che io non ho mai avuto e dice che non è Berlusconi che è andato ospite da Santoro, ma Santoro che è andato ospite da Berlusconi.
Diciamo che è vero, così andrò ospite da Grillo magari in una piazza e lui, che fa fatica a sostenere il contraddittorio, non avrà paura”.
”Ma stavolta – incalza il giornalista, respingendo le accuse di aver favorito la rimonta di Berlusconi – il generale Pound le notizie le ha prese dal Corriere della Sera che sabato titolava in prima pagina ‘Dopo Santoro il Pdl spera’ e in seconda pagina ‘Per la prima volta in Lombardia il Pdl supera il Pd’.
Ma il riferimento era ad un sondaggio di Mannheimer realizzato prima della nostra trasmissione.
Martedì un altro giornalista del Corriere della Sera ha trovato la prova: uno sondaggio de La7 secondo il quale avrei regalato 2,4 punti a Berlusconi, ma il dato preso come riferimento era di un mese prima, quando Berlusconi ancora candidava Monti alla presidenza del Consiglio”.
Poi l’affondo contro i ”fanti sul Piave dei giornali di destra e di sinistra che per la prima volta hanno fatto gli stessi titoli: Berlusconi ha stravinto.
Ai fanti di destra dico: io sono fesso, ma voi lo siete molto di più, perché per tanto tempo ci avete boicottato.
Ma se siamo riusciti a fare su La7 il 33,5%, se rimanevamo su Rai2 avremmo fatto il 90% e Berlusconi avrebbe già vinto le elezioni, invece ci hanno fatto chiudere”.
Poi Santoro ne ha anche per i ”fanti di sinistra: ci avete sempre accusato di fare il gioco di Berlusconi per essere troppo [...]

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