L’intervento di Mattarella sullo scandalo toghe.

Elezioni suppletive dei membri del Csm a ottobre. Niente scioglimento immediato. Prima vanno riformate le procedure. Intanto Zingaretti smarca il suo Pd dalle ombre su Lotti. Il punto
La scossa del Colle sullo scandalo toghe. Dopo l’inchiesta sugli accordi per le nomine di alcune importantissime procure che ha travolto il Consiglio superiore della magistratura – e che vede coinvolto anche Luca Lotti del Partito democratico – il presidente della Repubblica Sergio Mattarella non ha nascosto la sua preoccupazione traducendola in atti e inviti: ha aperto alla riforma delle procedure di elezione dei membri del Csm e indetto per ottobre le supplettive (che però avverranno con le attuali regole) per la sostituzione dei due membri al centro della bufera giudiziaria.
PRIMO PASSO PER VOLTARE PAGINA
Fonti qualificate vicine al capo dello Stato hanno sottolineato che la sostituzione dei dimissionari è il primo passo perché «si volti pagina» rispetto a quello che è successo nel Csm restituendo a...

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