LA COREA E L'IPOTESI DELL'INERZIA

Per molti anni i Presidenti degli Stati Uniti si sono chiesti in che modo reagire alle continue provocazioni e al progressivo riarmo della Corea del Nord.
E nel dubbio la risposta è stata sempre quella di tinviare il problema.
Ora quell’infelice Paese è realmente divenuto una potenza nucleare, e accanto all’ipotesi di un costosissimo intervento militare c’è sempre la vecchia opzione: “E se lasciassimo fare? Se accettassimo che la Corea del Nord divenga una potenza nucleare, come del resto ormai ce ne sono tante?”
L’ipotesi non è peregrina.
Molti la fanno con convinzione perché il passato è ricco di episodi in cui gli interventi si sono rivelati più negativi dell’inerzia.
Basti pensare a Napoleone e alle sue guerre di Spagna, d’Egitto e di Russia e poi, recentemente, agli interventi occidentali in Afghanistan, in Iraq e in Libia.
Malauguratamente il passato insegna pure che a volte la tolleranza costa infinitamente più cara di un intervento preventivo.
L’esempio classico è costituito d...

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