LA FESTA DELLA LIBERAZIONE

È normale che proviamo a non farci imbrogliare dal prossimo. Ma questo sforzo deve essere esteso anche ad un aggressore imprevedibile: noi stessi. Sia perché potremmo essere tentati di abbellire la realtà in nostro favore, sia perché potremmo alla fine credere una menzogna soltanto perché (alla Lenin) ci sarà stata ripetuta tante volte, da aver fatto rovinare le nostre difese mentali.
Sono stato bambino in un mondo in cui non si poteva essere che fascisti. Poi ho passato una vita assistendo all’eterna guerra mai vinta e archiviata contro il fascismo, tentando sempre di tenere la testa fuori dall’acqua dei possibili condizionamenti. E una domanda che mi sono posto più volte è stata: ma se avessi avuto vent’anni nel 1930, sarei stato fascista anch’io?
È giusto avere il dubbio, dal momento che moltissimi galantuomini, inclusa la folla di coloro che poi divennero comunisti, e che allora avevano quell’età, sono stati fascisti: da Montanelli a Scalfari, da Fanfani a Giorgio Bocca, da Gio...

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