LA FIERA DELLE BANALITA’

  Ci risiamo! Nuovo terremoto, nuovi disastri, nuove lacrimose manifestazioni di solidarietà, nuovo tsunami di coglionerie mediatiche, nuova parata di pseudo scienziati che ci spiegano cos’è un terremoto, nuove polemiche sul “che fare” … nuove tasse e amen!   In Italia ogni terremoto si trasforma immancabilmente in una nuova edizione della “fiera delle banalità”:   giornalisti e conduttori sguazzano nei “collegamenti in diretta” con i “reporters della disgrazia” sempre pronti a spezzarci il cuore con le immagini più spettacolari delle macerie e magari con qualche intervista allo “scampato di turno” … in studio naturalmente non possono mancare “i soliti esperti”..
vulcanologi da poltrona, ingegneri da salotto e qualche “opinion leader” ..
senza opinioni … Tutti accomunati dalla solita premessa di solidarietà e cordoglio, ci propinano le stesse banalità ascoltate mille volte: terremoti imprevedibili ..
patrimonio artistico fragile … controlli, verifiche ecc.
ecc.
  Non manca mai nemmeno il “divulgatore civico”..
il più delle volte ospitato nelle pagine “speciali” dei giornali, che ha scopiazzato (male) dal sito della Protezione Civile, il “decalogo del terremotato”… un altro “avvoltoio” che riempie il vuoto della sua insipienza con raccomandazioni di cui monsieur de Lapalisse si vergognerebbe come un cane:   “ Evitare di precipitarsi verso le scale e non usare l'ascensore: talvolta le scale sono la parte più debole dell'edificio e l'ascensore può bloccarsi.
“ “Se ci si trova all'aperto, allontanarsi da costruzioni e linee elettriche, perché potrebbero crollare.” “ meglio uscire di casa indossando le scarpe, perché in strada ci si potrebbe ferire con vetri rotti e calcinacci ..” “ Se ci si trova in auto, non bisogna sostare in prossimità di ponti, terreni franosi o spiagge: potrebbero lesionarsi o crollare.” [1]   Immancabili, ovviamente, le polemiche politiche (sempre condite di solidale cordoglio istituzionale)  sui “provvedimenti d’urgenza” e sulla “ricostruzione” … qui non dico niente, altrimenti mi si accusa, oltre che di insensibile cinismo, anche di strumentalizzare la disgrazia …   Ma a nessuno, dico nessuno, ho sentito spiegare che in Italia esiste una normativa antisismica … e nessuno ci dice che è una spaventosa “macchinazione burocratica” a valle della quale NON ESISTONO CONTROLLI DI NESSUN TIPO !!!  (e men che meno agevolazioni per la messa in sicurezza di vecchi edifici).
  A nessuno, dico nessuno [...]

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