LA FILOSOFIA DEI NAZIONALISMI EUROPEI

“LA FILOSOFIA DEI NAZIONALISMI EUROPEI” SEMINARIO DI FILOSOFIA TENUTO DAL PROF.
NICOLAO MERKER (UNIVERSITA’ DI ROMA “LA SAPIENZA”) DAL 13 AL 16 MARZO 2006 PRESSO L’ ISTITUTO ITALIANO PER GLI STUDI FILOSOFICI DI NAPOLI.
ATTI DEL CORSO A CURA DI MARCO MARTINI.
ANNO ACCADEMICO 2005/06.
I.
I.
S.
F.  DI NAPOLI, VIA MONTE DI DIO, 14, PALAZZO SERRA DI CASSANO, NAPOLI.  PROGRAMMA DELLE GIORNATE DI STUDIO (6 H.
IN TOTALE): L’idea di nazione e le filosofie nazionaliste (lun.
13/03/06, h.
16,00/17,30); La filosofia della potenza nazionale e razziale (mart.
14/03/06, h.
16,00/17,30); La filosofia dell’espansione coloniale (merc.
15/03/06, h.
16,00/17,30); Il populismo etnico in filosofia (giov.
16/03/06, h.
16,00/17,30).
Premessa.
Nicolao Merker è uno dei più acuti conoscitori della filosofia classica tedesca, dall’Illuminismo alla logica hegeliana, a Marx.
Ha pubblicato numerosi saggi sul rapporto tra dialettica e storia in Marx e sul rapporto tra Hegel e Marx.
Negli anni’60 si è distinto per i suoi studi di filosofia politica sulla scia di Galvano Della Volpe.
E’ ordinario di filosofia politica all’Università > di Roma.
Sul piano politico si colloca tra i pensatori marxisti e va ricordato anche per il contributo offerto alla metodologia marxista della storia.
Negli ultimi anni ha studiato il tema del nazionalismo in Europa, sull’onda del pensiero gramsciano.
1.L’idea di nazione e le filosofie nazionaliste (lun.
13/03/06, h.
16,00/17,30, prima lezione).
Il concetto moderno di ‘nazione’ è molto diverso da quello che si aveva in età antica o medievale: nell’impero carolingio agli imputati, in tribunale, veniva chiesto a quale ‘natio’ appartenessero, quale fosse il loro luogo di nascita, le loro origini.
Anche nel mondo classico è presente tale idea di nazione.
Alla fine del ‘700 l’idea di nazione cambia, e già nel 1740 in una lettera di Voltaire si sottolinea che la nazione non corrisponde “alle teste coronate ed alla loro corte”, ma alla borghesia, alla società civile intesa come una forza dinamica, in crescita.
E’ questa l’idea di nazione che si diffonde nell’Illuminismo.
Questo concetto è confermato alla vigilia della Rivoluzione francese, nel gennaio 1789, in un noto opuscolo dell’abate Sieyès, si legge che “la nazione è un corpo di associati che vive  sotto una legge comune”.[1] E’ ormai tramontata l’idea carolingia di nazione: al tempo di Carlo Magno non si prevedeva l’uguaglianza giuridica delle persone davanti alla legge, ma ogni persona veniva [...]

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