LA FOCACCIA DI SALVINI E IL PANE DI BERLUSCONI

La performance della delegazione del centrodestra a conclusione del secondo colloquio col Presidente della Repubblica è stata francamente imbarazzante.
Se la scena di cui si parla non avesse dei precedenti, risulterebbe addirittura incomprensibile.
Cominciamo dai fatti di giovedì.
I tre rappresentanti del centrodestra escono dalla famosa porta tra i due corazzieri e Silvio Berlusconi presenta Matteo Salvini, come se questi avesse bisogno di essere sponsorizzato da chi ha più potere di lui.
Per giunta, nella presentazione, Berlusconi sottolinea che Salvini leggerà un testo concordato, quasi a dire: “Non è il nostro capo, è il nostro portavoce”.
Poi, mentre Salvini legge il compitino, Berlusconi fa una sceneggiata alla Totò: conta sulle dita i singoli punti, quasi a dire: “Esattamente come abbiamo stabilito tutti insieme”.
E infine, quando la lettura è finita, prende per le spalle sia la Meloni sia Salvini, li avvia verso la porta e raccomanda ai giornalisti: “Fate i bravi, sappiate dis...

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