LA LEZIONE DI YARA ALL'ITALIA: L'EROISMO DELLA PUREZZA. COME MARIA GORETTI.

DAL BLOG DI ANTONIO SOCCI:   Posted: 28 Feb 2011 11:16 PM PST Yara non è la protagonista di una storia di orrore.
E’ il suo assassino che sprofonda nell’orrore.
Lei invece è la protagonista eroica di una luminosa storia di dignità.
La sua è – perché non dirlo – una testimonianza di santità scritta col sangue del martirio.
Forse non la capiremo perché adesso il circo dei media darà il via alle solite polemiche sulle indagini, sugli inquirenti e alimenterà mediocri scontri mediatici.
Il fango ci impedirà di vedere la cosa più importante e preziosa: la purezza di questa fanciulla e il suo eroismo.
La cultura dominante non sa fare i conti con la purezza.
Né con la santità.
Non le conosce.
Una parola enorme, la santità, da maneggiare con cura, ma anche giusta.
E abbagliante, gloriosa.
In queste ore di strazio infatti con Yara viene in mente un altro nome, un altro volto.
Del resto avevano la stessa età, 12-13 anni.
Ed è la stessa vicenda.
La storia di Yara Gambirasio è accaduta cento anni dopo quella di Maria Goretti, ma non ci sono grandi differenze.
Anche Yara – se saranno confermate le ipotesi degli inquirenti – è stata selvaggiamente uccisa con un coltello per essersi opposta a un tentativo di stupro.
Maria Goretti è stata canonizzata nel 1950 da Pio XII, ma anche lei era una ragazzina normale come Yara e si è trovata in un’analoga trappola infernale.
Certo, i tempi sono cambiati e anche i luoghi sono diversi.
Mentre Maria viveva nella miseria delle paludi pontine dei primi anni del Novecento, Yara è nata e cresciuta nella moderna e civile Lombardia di oggi.
Ma la Lombardia è la regione più progredita e prospera d’Europa senza per questo aver perso la sua anima cattolica, le radici della sua fede, soprattutto nella bergamasca.
La stessa terra e la stessa fede raccontate nell’ “Albero degli zoccoli”: Yara non solo è stata battezzata ed educata nella fede cattolica, non solo frequentava la parrocchia e una scuola cattolica, ma aveva ricevuto proprio l’anno scorso la cresima, il sacramento che ci fa soldati di Cristo, pronti a tutto per difendere la dignità di figli di Dio che il Salvatore ci ha donato.
Molti pensano che sia tutto “per modo di dire”, forse anche tanti cattolici vivono con scontata ovvietà quei misteri grandi che sono i sacramenti, che invece non sono scontati e ovvi per nulla, perché ci danno davvero una forza divina.
Ci divinizzano.
Yara, nella sua semplicità di tredicenne, pulita, semplice, pura, ha difeso la sua dignità con lo stesso eroismo dei [...]

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