LA METRICA

Continuo a creare sogni, li visualizzo.
Nascere lentamente, mentre chiudo gli occhi, e pacatamente, mi lascio pervadere, da quella danza ipnotica, lasciandomi ingoiare, sputare in qualsivoglia situazione, vagando senza percezione, ma con gli occhi, che frugano specchi insolenti.
Poi, il ritorno, non è mai abbastanza ovvio, scontato ..
Talvolta, rallento un emozione, per pulsare ancora, dentro la danza equivoca di un sogno, e nei meandri sperduti del cuore, rincorro maschere e volti, sempre lì, per me, a sollevar obiezione! Ma tastabili, percettibili, introversi ...
I soli bsogni che nascono per soddisfare un inquieta voragine di metrica.

Leggi tutto l'articolo