LA MIA CONFUSIONE

Giro intorno, senza maschera, piegato dallo stesso dolore, con la fronte rivolta per terra, spento, relegato alla temporanea fine, al corpo che prevede solo un appalto, un ennesima prova drogata! Sono al ribasso, come te, come me, ormai stanco dalle pallide visioni che vivo, indosso, abiti troppo larghi, la mia carne invecchia, me ne accorgo, dentro questa dieta che mi affanna, non sono più sicuro di niente, anch'io smarrito, anch'io un piccolo uomo, una mezza sega senza cervello, sperimento regole all'altra maniera, vuoto il sacco, ammetto farfalle che avevo per la diretta!

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