LA MIA FRANCIA 9

BIARRITZ e oltre...
    Dopo il caldo terribile dell'estate 2003 nelle Lande, mio marito decise che le estati successive avremmo viaggiato verso nord, ma nel nord prendemmo tanta acqua e tanta umidità...
e non era molto da furbi continuare a sopportare in estate il clima che ci faceva già tribolare a Firenze per diversi mesi! Resistette due anni finchè con mia grande soddisfazione disse: -Basta pioggia!- e tornammo verso l'oceano, il più a sud possibile.
Stavolta arrivammo a Biarritz.
Dalla gioia di essere di nuovo sull'oceano, appena fermati nell'area di sosta in periferia, tra il verde di un giardino pubblico prospicente la spiaggia della Milady, indossai il costume, uscii dal camper, corsi alla spiaggia e...
mi tuffai in acqua! Tutto il resto poteva aspettare!   plage de la Milady Nei giorni in cui rimanemmo, di spiagge ne conoscemmo parecchie...
ed io mi divertii con le onde oceaniche e la mia tavola da surf..
Biarritz è soprattutto spiagge, chilometri e chilometri, grandi, piccole, sabbiose, sassose, circondate dalle rocce, tutte paradiso dei surfisti e vi si svolgono anche gare a livello internazionale.
Io mi divertivo tanto anche solo a guardarli.
Ogni spiaggia ha un nome: la più romantica è La chambre d'amour (c'è dietro una leggenda di amanti trascinati via dalle onde), quella che mi lasciò a bocca aperta è la Grande Plage, la più centrale, davanti ai palazzi più importanti.
E sapete perchè? Perchè lì, in pieno centro città, si pagavano 8 euro al giorno per un ombrellone con la tenda ripara vento, ma se ti accontentavi di un ombrellone e due sdraie non in prima fila per mezza giornata pagavi 1 euro!!! Roba che in Italia non si sogna nemmeno...
    La fortuna di Biarritz come città balneare nacque sotto l'imperatore Napoleone III che veniva qui con sua moglie, continuò senza sosta e negli anni 60 del secolo scorso aumentò ancora da quando il surf si diffuse in Francia.
E' quindi una città balneare, con tanto verde, ville graziose dagli stili eclettici e fantasiosi.
Pensare che in origine era il porto da cui partivano i pescatori di balene! Si possono visitare diversi musei: della storia della città, del mare, dell'arte asiatica, del cioccolato...
Attaccata a Biarritz c'è Anglet, anch'essa molto verde, e dopo Anglet c'è Bayonne, lungo il fiume Adour: quest'ultima è la capitale dei Paesi Baschi di Francia.
Praticamente le tre formano un unico agglomerato cittadino.
Non mi ero informata prima e imparai laggiù di questi Paesi Baschi francesi, parenti stretti di quelli Spagnoli subito oltre [...]

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