LA MISTICA DI AL -HALLAJ secondo LOUIS MASSIGNON

A proposito del misterioso sodalizio tra Massignon, forse il più importante studioso occidentale dell’Islam, e al-Hallāj, il martire persiano che visse a cavallo tra il nono e il decimo secolo, scrive S.
H.
Nasr: 
«Il fatto che al-Hallāj abbia, in un certo qual modo, “visitato” interiormente Massignon non è di certo una questione accademica, ma un evento di ordine provvidenziale.
Al-Hallāj rappresenta nel sufismo la grazia speciale di Cristo, così come essa si manifesta nell’universo islamico.
Egli è un sufi cristico, se così si può dire; ossia, per usare un’espressione araba, una manifestazione di al-barakat al-īsawiyyah.
(…) Il fatto che lui, e non altri grandi maestri come Junayrd o Abū Yazīd al-Bastāmī o altri sufi del Khurasan, sia stato scelto da Massignon (o, per meglio dire, che Massignon sia stato da lui scelto) non è certo un mero accidente dal punto di vista dell’economia spirituale dell’universo nel quale viviamo.
Infatti la prospettiva di al-Hallāj rappresenta l’accesso p...

Leggi tutto l'articolo