LA NOTTE...giù

La Notte.
  Amo la notte, quando il buio avvolge il mondo intorno padrone del silenzio, l'amore dorme esamine e stanco, resuscita questo corpo da una apparente morte e come per incanto cuore e mente riprendono a vivere vita nuova.
Lente le dita ancora assonnate, danno vita alla fioca luce, gli occhi s'immergono su di un foglio stropicciato, oramai stanco di essere girato e rigirato senza alcun motivo.
Amo la notte che stretto m'abbraccia e mi fa suo, mi scuote e mi accarezza, desio m'assale di macchiar le scure righe, t'amo quando sei tempesta e soffi su questo corpo, non tralasciando angolo che al pardiso porta, t'amo ancor di più se mostri la tua luna immersa in quello oscuro mare, ove le stelle brillano di luce propria, illumini il cuore e la mente vola di fantasia, rendi questo corpo forte e duro innanzi a tanto amore, fino all'ora in cui esausto s'accascia tra queste righe, resto abbracciato a te e mi addormento sul seno tuo, tu notte senza fine t'avvii lenta, io come un vampiro, torno a dormire insieme al mondo che lento si risveglia, lasciando i sogni tra lenzuola ancora sgualcite.
Giù 05/10/201504.00 Opera e foto di Giuseppe Morelli Copyright registrato(siae) (Tutti i diritti riservati ®©)

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