LA NUOVA FINANZIARIA E UN GENERALE AMERICANO

Noi, potremmo scrivere tutti i post che vogliamo, possiamo urlare quanto ci pare, possiamo scrivere tutte le malefatte dei politici, possiamo denunciare le corruzioni, i favoritismi, le parentele, i milioni di pensionati morti di fame, l'uranio impoverito, i treni che sono un colabrodo e gli aerei che non decollano, le strade vecchie e bisunte, cantieri inesistenti, soldi sprecati per opere di nessun interesse, la criminalità che avanza nelle città quasi fosse lo sbarco dei mille, la benzina che aumenta mentre si è alla pompa, il pane che aumenta, il latte che nessuno sa più quanto costa, insomma: è nel nostro dna di italiani essere eternamente insodisfatti.
Così su per giù, ci potrebbero dipingere alcuni pseudosociologi all'amatriciana, che hanno sempre pronta una risposta per qualsiasi domanda.
Ora dico io, ma vi siete accorti che nella finanziaria che hanno deliberato sabato sera, nella riunione dei ministri, Prodi ha detto un mucchio di schiochezze? Che per accontentare un comico (Grillo), avrebbero, dico avrebbero, deciso di diminuire alcuni irrisori costi della politica? Che dire che stanno affondando con le loro idiozie, che è come sparare ad un moribondo! - L'orrore che si prospetta di un'altra finanziaria fatta di lacrime e sangue, mi sconvolge al punto tale che ho perfino la nausea di parlare di politica.
L'ici, verrà diminuita e i pensionati finalmente potranno farsi la crociera, perchè avranno una detrazione di imposta (23 euro?).
  Tutti d'accordo, e appena fuori dal palazzo già sono iniziati a prendere le distanze di quanto un'ora prima avevano deciso: il solito teatrino, la solita beffa, la solita rissa da cortile, che non interessa agli italiani, ma solo per le loro beghe da cortile.
- L'altra sera, in una riunione di amici, si era proposto di dare in gestione per dieci anni l'italia, ad un "generale americano", che su per giù dovrebbe fare quello che fece quel generale americano che, alla fine della seconda guerra mondiale, ricostrui e gesti il Giappone, portantodolo oggi una delle prime potenze mondiali.
Tanto noi la "coca cola" la beviamo da un secolo, le gomme americane le mastichiamo da una vita, le basi americane sono da noi da circa 60 anni, i nostri politici sono appunto da sessant'anni che si genoflettono alla "Casa Bianca". Insomma, visto che la nostra classe politica non riesce a rispondere alle domande della gente, rinchiudendosi nei palazzi, per parlare del sesso degli angeli, l'idea di dare in gestione il paese ad un'estraneo, non ci sembrava poi così malsana.
Per [...]

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