LA PECORA DELL'HOMO SAPIENS

Partendo dalla crisi greca, si può vedere il problema in un ambito più generale, per capire che cosa porta gli Stati ad una situazione di fallimento o di rivoluzione.
In origine, immediatamente dopo il baratto, il denaro è stato costituito da un bene che tutti accettavano in pagamento, per esempio del bestiame: pecus in latino, da cui pecora e pecunia.
Ma un animale può essere giovane o vecchio, in buona salute o malato, e dunque è meglio usare qualcosa di incorruttibile e stabile: l’oro, per esempio; o il sale, nei posti in cui scarseggia, come il centro dell’Africa.
In tutti questi casi, chi “compra” un bene ne offre in cambio un altro: la pecora, il sale, l’oro e non si è lontani dal baratto.
Col progresso tuttavia, i commerci non potevano svolgersi scambiando un metallo prezioso e pagando in contanti.
Non c’era abbastanza oro ed era anche necessario il credito.
Dunque nacquero la cartamoneta e le banche.
La banconota, anche se non sembra, è in un certo senso un titolo di credito: “...

Leggi tutto l'articolo