LA PRESUNZIONE DELL'UOMO

L'essere umano, spesso, si crede onnipotente, solo perché ha l'intelligenza e non l'istinto degli animali.
Certo...
ha fatto passi da gigante e la scienza con la sua razionalità mette pure in dubbio l'esistenza di Dio o almeno di un Essere superiore che abbia creato il mondo.
L'uomo con la sua avidità di potere scala vette dalle quali guarda in basso, senza rimorso, chi non possiede niente.
L'uomo, con la sua intelligenza, ha scoperto ciò che già era in natura, ma spesso lo sfrutta in maniera sbagliata.
L'uomo con il suo odio, combatte i fratelli.
L'uomo distrugge e poi ricostruisce per speculare.
Però non può definirsi superiore a tutto e a tutti gli esseri viventi, quando un piccolo animale, con la sua semplicità e per alcuni bruttezza, riesce a prevedere...
sì a prevedere e a salvaguardarsi da eventi catastrofici.
Anche l'uomo con apparecchi specifici (ma, attenzione, non con la propria percezione che non possiede) può prevedere terremoti o altro, però con la sua negligenza e presunzione non tutela e non rispetta la natura che è la culla di tutti, ma cammina verso l'autodistruzione senza riparo.
Da Internet Quei rospi che previdero il terremoto dell'Aquila Roma, 31 mar (Velino) - I rospi possono prevedere i terremoti? Sembra proprio di sì e la dimostrazione giunge proprio dal drammatico terremoto che un anno fa colpì l’Abruzzo.
La dottoressa Rachel Grant, della Open University di Milton Keynes (Gran Bretagna) l’anno scorso stava studiando una popolazione di rospi presso il lago di San Ruffino che dista circa 74 km dall’Aquila.
Cinque giorni prima della scossa che sconvolse la regione, il numero di maschi della colonia crollò vertiginosamente del 96 per cento, fatto alquanto inusuale.
Solitamente, infatti, i maschi, dopo la riproduzione, rimangono nella stessa zona fino alla deposizione delle uova.
Non solo: tre giorni prima del terremoto, anche tutte le coppie nidificanti si erano improvvisamente allontanate dal sito di riproduzione.
La dottoressa Grant è riuscita a trovare uova nel sito fino a sei giorni prima e sei giorni dopo la scossa, ma non durante.
“Il nostro studio è uno dei primi a documentare il comportamento animale prima, durante e dopo un terremoto” ha spiegato Grant alla Bbc.
La ricercatrice è convinta che i rospi, avvertendo il terremoto, siano fuggiti sulle alture, dove forse sarebbero stati meno a rischio di frane, inondazioni e smottamenti.
Non è ancora chiaro in che modo questi anfibi siano in grado di prevedere l’attività sismica.
Il cambio di comportamento dei rospi [...]

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