LA PRINCIPESSA SISSI

  Una donna ossessionata dalla bellezza     Sissi viveva nel culto della sua bellezza: aveva la mania della snellezza, faceva sport, come dimostrano gli anelli da ginnastica nelle sue stanze.
Si pettinava per tre ore al giorno perché aveva capelli lunghi quasi fino a terra.
Per l’epoca, alcune ossessioni di Sissi non erano ammesse neanche per le donne normali, figurarsi per l’Imperatrice del più importante impero del mondo.
In realtà, i comportamenti di Sissi, era in buona parte una reazione alla libertà persa nel momento in cui divenne la futura sovrana d’Austria.
  La vita di Sissi Elisabetta d’Austria era nata a Monaco di Baviera il 24 dicembre 1837.
Nell'estate del 1853 Sissi accompagna a Bad Ischl la madre e la sorella maggiore Elena per festeggiare il ventitreesimo compleanno del cugino, il giovane imperatore Francesco Giuseppe.
Francesco Giuseppe s'innamora perdutamente della quindicenne Sissi.
Dopo poche settimane, il futuro imperatore e Sissi sono i protagonisti della cerimonia che ne annuncia il fidanzamento.
Il sogno di una ragazza che sta per diventare principessa si spegne subito davanti al rigido cerimoniale di corte che cancella tutte le libertà con cui Sissi era cresciuta.
Si estranierà sempre di più dalla vita di corte, rifugiandosi nelle sue ossessioni, assolvendo controvoglia ai propri doveri di imperatrice.
Un punto di svolta è la morte per suicidio dell'unico figlio Rodolfo, nel 1889.
Sissi si chiude sempre di più in se stessa e si veste soltanto di nero.
Non appare quasi mai in pubblico e si nasconde dietro ventagli, veli e ombrellini.
Sissi torna a scrivere poesie, cosa che aveva sempre fatto fin da quando era giovane; le poesie, però, hanno un tono deluso, malinconico e tragico e descrivono il suo crescente isolamento dal mondo.
Fugge dalla Corte viennese e inizia a viaggiare, in cerca di solitudine e rifugio.
  La morte di Sissi Durante uno di questi viaggi, il 10 settembre 1898, Elisabetta viene assassinata a Ginevra dall'anarchico italiano Luigi Luccheni.
Sissi era a Ginevra in incognito ma Luccheni riusci a raccogliere una confidenza che gli svelò la vera identità dell'imperatrice.
Sulla strada che Sissi per raggiungere l’imbarco, Luccheni la colpisce al petto con una lima.
Sissi continua a camminare fino alla nave, convinta di essere stata soltanto spinta a terra.
Poco dopo l'imperatrice cade al suolo e muore.
Era stata colpita al cuore.
La salma di Sissi viene trasportata a Vienna e inumata nella Cripta dei Cappuccini.
Come accade spesso, la morte oscura le critiche [...]

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