LA RESISTENZA E I PARTIGIANI

Questo post non vuole essere un'atto d'accusa o una mancanza di riconoscenza verso quegli uomini che hanno dato la vita per la nostra democrazia, ma una considerazione su quanto sia importante una giusta informazione.
  Da tutto il mondo della sinistra si alza una sola voce: Piaccia o non piaccia, i partigiani sono stati fondamentali”, lo ha detto il presidente Giorgio Napolitano nel suo discorso celebrativo del 25 Aprile.
E’ forse il caso di rispondere a questo concetto, visto la tendenza  dei politici di destra a rincorrere uno sdoganamento, per non essere continuamente tacciati di simpatia verso la loro storia, con dati ufficiali provenienti da sinistra, che i Partigiani tanto determinanti non sono affatto stati.
Ma quanti erano in realtà i partigiani? Giorgio Bocca,  nel suo libro “Storia dell’Italia partigiana”,  ha dato cifre precise (mai contestate) nell’arco degli anni bellici.
Il 18 settembre 1943, secondo le stime di Bocca,  i partigiani in tutto sono 1.500, a novembre 3.800, il 30 aprile 1944 salgono a 12.600.
Una stima ufficiale la fece nel 1944 il loro stesso comandante Ferruccio Parri, per conto del Clnai (Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia) contava al 18 settembre 1943 i partigiani in tutto sono 1.500, a novembre 3.800, il 30 aprile 1944 salgono a 12.600.
A luglio c’è la stima ufficiale che li fa arrivare a 50.000, di cui 25.000 delle Brigate Garibaldi del Pci, 15.000 per Giustizia e Libertà del Partito d’Azione, 10.000 autonomi di area di centro, 2.000 tra socialisti delle Brigate Matteotti e repubblicani delle Brigate Mazzini e Mameli.
Si arriva ad agosto 1944 a 70.000 unità, a ottobre a 80.000, poi si cala a dicembre a 50.000.
A marzo 1945 sono 80.000, il 15 aprile si arriva a 130.000 uomini e quando tutti possono dichiararsi tali, perché l’alleato è entrato nelle città, ecco l’escalation fino a 300.000 partigiani o sedicenti tali.
Riepilogando, solo 1 partigiano su 23 ha combattuto almeno un anno; 5 su 6 hanno preso le armi negli ultimi 4 mesi e quasi 4 su 5 negli ultimi 2 mesi.  Addirittura 1 su 2 negli ultimi 10 giorni.
In conclusione, da una analisi di questi dati di fonte non sospetta, emerge una considerazione finale: senza i partigiani, gli Alleati ci avrebbero messo qualche mese in più a risolvere la guerra in Italia, ma senza gli Alleati, la resistenza non avrebbe neanche potuto iniziare.Non a caso, fino a un anno prima della caduta del fascismo, le forze partigiane erano oscillate tra i 1.500 e le 12.000 unità.
Che siano pertanto state fondamentali [...]

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