LA RICERCA DEL CONTROLLO MONDIALE

Di norma, le “forze” che giocano con la storia tendono essenzialmente a rimanere dietro le quinte, ma questo non significa che esse non acquistino alla lunga una qualche “visibilità”.
Dal complesso  inestricabile dei poteri occulti, delle logge e delle sette dei potentati economici e dei gruppi di pressione, impegnati da tempo a portare avanti il progetto del “Nuovo Ordine Mondiale”, emergono infatti con una frequenza non casuale, nomi, realtà di gruppi di potere che, in qualche maniera, potremmo definire “il volto visibile del NWO”.
Queste realtà rappresentano in qualche modo gli “attori” maggiormente in vista del mundialismo; però la loro stessa visibilità, per altri versi, non ci assicura di essere al cospetto dei “veri” protagonisti di questo processo di portata universale, che sono probabilmente destinati a rimanere “invisibili” almeno finché il vero fine ultimo non sia giunto a compimento.
Nel concreto, come abbiamo visto, il progetto mondiali nasce in ambito anglosassone ed è quindi naturale che esso abbia avuto il perno della sua potenza nella potenza degli Stati Uniti e dell’Inghilterra a cui si è aggiunto, a partire dal secondo dopoguerra, il fattore importante di quella specie di “colonia” rappresentata dallo Stato di Israele in Medio Oriente.
Quando parliamo del potere di queste nazioni, tuttavia, non dobbiamo riferirci “solo” alle politiche dei singoli governi – che vanno e vengono – e nemmeno ai popoli o alle genti che le abitano, ma a “certe strutture di potere” che rimangono invariate nel tempo; in alcuni casi possiamo addirittura parlare di vere e proprie “dinastie mondialiste” il cui potere trasversale ad ogni governo, si estende a macchia d’olio a partire non solo dal controllo sull’economia, ma anche dall’ascendente che tali gruppi hanno saputo esercitare nell’ambito dei popoli.
Su questo argomento, peraltro, esiste una letteratura ben sviluppata e forse esaustiva e quindi mi limiterò solo a ricordarne le più importanti realtà.
La prima è la dinastia dei Rothschild, di origine ebraica (il nome significa scudo rosso), che ha ramificazioni in tutta Europa fin dal primi anni del XIX secolo; il più importante ramo dei Rothschild è stato quello insediatosi in Inghilterra da dove, già al tempo delle guerre napoleoniche, Nathan Mayer Rotschild riuscì a finanziare la vittoria britannica contro il Bonaparte.
I Rothschild possono considerarsi come i veri e propri fondatori della “finanza internazionale”moderna e già a partire dalla [...]

Leggi tutto l'articolo