LA RIVOLUZIONE DEL CE'

Cé si scrive con l'apostrofo? Cè o ci fa? In ogni caso Cè, il rivoluzionario della Lega.
Legato e portato fuori dalla Camera.
Espulso, come i bambini si è rifiutato.
No, non esco.
E dai che ti compro il leccalecca… No, chi Cè Cè, gli altri votino la fiducia.
La Lega è sfiduciata, perché il suo capo è Legato al letto d'un ospedale, in attesa che Berlusconi gli mandi un mazzo di riforme, gli girano i Maroni.
Questione di Fede-ralismo.
Occasione sprecata.
E si sa, l'occasione fa Roma ladrona.
La maggioranza che lotta come la minoranza, nessuno ci capisce più niente.
E poi fare quel casino per la cartolarizzazione del patrimonio statale.
E che saranno mai du' cartoline! Qui non serve più la tribuna politica, serve una curva.
La Lega interrompe la seduta e la Camera viene squalificata per un turno.
La prossima legge si vota a porte chiuse o a Porta a Porta.
Chi Cè Cè, "mai molé, ten dur, hasta la vittoria"… (PUTI)

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