LA SIRENA

  Secondo la tradizione greca più antica, le sirene erano figlie di Ctonia, la personificazione delle profondità della Terra.
Belle e seducenti, erano compagne di gioco di Persefone, delicata fanciulla figlia di Zeus e di Demetra, la dea delle messi.
Ma quando Ades, il signore degli inferi, invaghitosi di Persefone, la rapì, mamma Demetra se la prese anche con le sirene, accusandole di non aver salvato la figlia e, per punirle, le trasformò in creature mostruose, con testa di donna e corpo d'uccello.
In alcune variazioni del mito, le sirene dovettero subire le ire di Afrodite, dea dell'amore, che, adirata per l'insensibilità alle passioni che esse mostravano, accorciò loro le ali, o delle Muse, che, dopo averle vinte nel canto, le spennarono senza pietà.
Persefone divenuta nel frattempo sposa di Ades, e quindi regina degli inferi, pensò di impiegarle, sfruttando le loro non comuni doti canore, per accogliere con dolci melodie coloro che, in punto di morte, si apprestavano a raggiungere l'aldilà.
Successivamente si svilupparono miti in cui le sirene figuravano come demoni marini dal canto seduttore e mortale.
Di queste tradizioni, la più vecchia le considera frutto di un rapporto incestuoso tra il dio marino Forci e sua sorella Cheto.
In una versione più tardiva sono invece nate dalle gocce di sangue cadute dalle ferite del dio fiume Acheloo, quando Ercole gli spezzò un corno.
Secondo un'altra variante, sarebbero state generate dall'unione di Acheloo con la propria compagna Sterope o con una musa.
Nella mitologia greca, le sirene abitavano un'isola, che secondo alcune leggende, doveva trovarsi nei pressi del Peloro (in Sicilia), mentre secondo altre corrisponderebbe all'attuale Capri.
Fu Omero il primo a stabilirle nelle tre isolette al largo della Campania, non molto lontano da Sorrento, dette "Sirenuse".
Successivamente, quando si consolidò la loro immagine di donne-pesci, le sirene divennero creature cosmopolite, abitatrici di tutti gli oceani.
In origine le sirene dovevano essere due, ma ben presto la mitologia greca ne creò tre, poi quattro, infine undici: una di loro, Partenope, fu la sirena da cui prese il nome quella città, che ricostruita, venne detta Neapolis, ovvero Napoli.
Le tradizioni successive a quelle greche non specificano il numero delle sirene, che si deve comunque ritenere assai elevato.
Le sirene delle tradizioni nordiche, se si innamorano, diventano invadenti.
La leggenda di Lutey di Cury narra di un giovane pescatore della Cornovaglia che, trovando una sirena spiaggiata dalla marea [...]

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