LA SOLUZIONE DEL PROBLEMA DELL'IMMIGRAZIONE

C’è qualcosa di profondamente fastidioso, forse addirittura di irritante, in tutto questo parlare che si fa di immigrazione, del dovere dell’accoglienza, del limite all’arrivo degli stranieri, dell’indifferenza alle sofferenze altrui, della difesa della nazione e di tutti gli argomenti che le opposte demagogie riescono a scovare.
L’insofferenza nasce dalla coscienza che il problema è insolubile, in quanto per molti è semplicemente emotivo.
A questo punto, è inutile discutere.
Che vinca il più forte.
Oppure – siamo in democrazia - che vinca la maggioranza.
Immaginiamo due villini adiacenti.
In uno vive una famiglia che adora i cani, nell’altro vive una famiglia che non sopporta il loro abbaiare.
C’è modo di metterli d’accordo? Sicuramente no.
Perché chi ama i cani può facilmente sopportare il loro chiasso, o addirittura apprezzarlo, mentre chi non li ama, e non sopporta il livello sonoro e la qualità estetica delle loro esibizioni canore, riesce ad avere pulsioni cinocidiarie.
Anche pe...

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