LAGO DI COMABBIO E DINTORNI - VERGIATE

(sito internet comunale: http://www.vergiate.gov.it)  Scendendo verso Sud dopo Varano Borghi troviamo la cittadina di Vergiate con le sue belle frazioni di cui una più conosciuta è Corgeno posta sul lago di Comabbio.
Superfìcie del territorio: 21,61 kmq Altitudine: 270 m s.l.m.
Distanza da Varese: 18 km Patrono: San Martino (11 novembre) Il territorio del Comune di Vergiate è molto vasto, comprende le frazioni di Cimbro, Cuirone, Corgeno e Sesona e confina a sud con Golasecca e Somma Lombardo e a nord giunge fino al lago di Comabbio, su cui si affaccia Corgeno.
Le alture di Sesona e Cuirone sono coperte dal Pinus silvestris, superstite della antica foresta quaternaria, mentre le colline a nord fanno parte di quella catena che, collegandosi al massiccio roccioso a nord di Varese sino al monte di Orino, emergeva dalla massa glaciale che interessava tutto il Verbano.
Cimbro fu probabilmente la località dove furono relegati gli ultimi sopravissuti della battaglia ai Campi Raudii di Borgo Vercelli, vinta da Mario nel 101 a.C.
contro i Cimbri.
Forse si deve proprio a questi esuli germani lo sviluppo dell'agricoltura nella valle dello Strona.
Lungo la strada che conduce a Cimbro sorge la Cappella di S.
Gallo, che conserva al suo interno alcuni affreschi e nelle mura, pietre di reimpiego.
Davanti alla costruzione, nel paramento del muro di costa, è presente un massello in granito, parte della balaustra delimitante il sepolcreto di una famiglia che abitò sul declivio di fronte alla valle dello Strona.
Nei pressi della chiesa sono anche venute alla luce tracce di una villa rustica imperiale e una stele celtico-leoponziana.
Più in basso, alla confluenza delle strade, sorge la chiesa di S.
Martino, con ampio sagrato in beole inserite nella pavimentazione a selciato di serpentino.
A Cuirone, sorge la chiesa di S.
Materno, orientata a nord.
Corgeno, arroccato su una lieve altura sulla parte meridionale del Lago di Comabbio, rappresenta il limite settentrionale del territorio comunale.
Nella zona di Sesona,vennero rinvenute dall'abate Giani nel 1824 le prime tombe della Cultura di Golasecca e il Torrazzo, che era in diretto filo ottico con il Torrazzo dei Muracci di Sesto Calende e il Torrazzo del Monsordo di Somma Lombardo.  Salendo dalla cappelletta al Monte Bertone si può ammirare un panorama a 360° sull'arco alpino, dal Resegone all'Appennino dell'Oltrepò Pavese, dalla Valle del Ticino, con le ciminiere di Turbigo, alla pianura lombarda - di notte illuminata dalle luci di Milano e Bergamo.
Da visitare la chiesa di [...]

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