LE BENEDIZIONI DI GIACOBBE E DI MOSÈ

di Alessandro Conti Puorger
In questa rubrica con rigore e passione porto avanti l'idea di cui ho detto diffusamente in "Decriptare le lettere parlanti delle sacre scritture ebraiche" che fa pervenire a testi nascosti sotto i segni ebraici originali, perché questi, grazie a puntature applicate oltre che come fonemi, sono però leggibili anche come segni separati per le immagini che sottendono; vale a dire sono segni e disegni.
Per decriptazione quelle pagine si aprono con le regole di un metodo antico, inserite in "Parlano le lettere", ma registrato presso la SIAE dal gennaio del 1998 in apposito testo editato solo in copie per uso personale.
Vado così a cercare pagine nascoste nel canone biblico ebraico, non per curiosità esoteriche, gnostiche o alchemiche, ma come ricerca e modo personale di scrutare le Scritture che riguardano l'epopea del Messia e sono costante conferma della testimonianza nella fede nella risurrezione di quegli antichi autori.
I risultati di questa tensione, che ...

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